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Il Giardino dei Tarocchi a Capalbio

Il Giardino dei Tarocchi è un’opera straordinaria situata nel comune di Capalbio. È il risultato della lunga dedizione dell’artista Niki de Saint – Phalle, donna, artista e unica finanziatrice di tale lavoro maestoso.

Durante un viaggio in Spagna nel 1955, l’artista rimane affascinata dall’opera dell’architetto catalano Gaudì: sarà il Parc Güell a influenzare fortemente la decisione di costruire il proprio giardino.

Il Giardino dei tarocchi è un vero e proprio percorso spirituale che permette all’uomo di immergersi in un mondo magico in mezzo alla natura. A separare magia e realtà, ci sono infatti un muro e una porta d’ingresso in tufo, ideati dall’architetto Mario Botta. Una volta superata questa simbolica “soglia”, all’interno troviamo le statue alte fino a 15 metri rappresentanti i ventidue arcani maggiori, costruiti con diversi materiali tra cui acciaio e cemento ricoperti di vetri, specchi e ceramiche colorate.

All’inizio del percorso troviamo la Papessa e il Mago i primi due arcani dei tarocchi. Dalla piazza partono poi diversi percorsi: sul cemento delle strade sono incisi pensieri, citazioni, disegni e messaggi di speranza lasciati in eredità dalla stessa Niki. Proseguendo, dopo il Sole e il Papa, incontrerete l’albero della Vita (o l’Appeso), delineato da fili colorati al centro di un ovale circondato da specchi: l’albero della vita ospita la figura dell’Impiccato, che invita a guardare la realtà delle cose da un punto di vista diverso. Non lontano spicca la figura della Giustizia che fa da co

ntrasto con il suo bianco e nero. Maestoso è il castello dell’Imperatore una città imperiale in miniatura in cui è presente un loggiato di ventidue colonne (pari al numero degli arcani). La figura dell’Imperatore è quella che su cui Niki de Saint – Phalle ha lavorato maggiormente, ritornandoci più volte e sembra essere quella che più di tutte ha ereditat

o l’insegnamento di Gaudì. Altra figura rappresentativa è quella della Imperatrice, posta in una posizione dominante sull’intero parco: al suo interno l’artista ha abitato nei vari periodi di lavorazione. Infine, l’undicesimo arcano la Forza rappresentata da una donna che tiene sotto controllo un drago.

Questi sono solo alcuni dei tesori che potrete scoprire con i vostri occhi, esplorando tutti gli angoli del Giardino dei Tarocchi: vi invitiamo anche a toccare con mano le statue per scoprirne i rilievi dei diversi materiali utilizzati.

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