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La Rocca Aldobrandesca di Capalbio

L’imponente Rocca Aldobrandesca è un vero e proprio simbolo di Capalbio e la vedrete svettare dal punto più alto del centro storico. L’elegante palazzo signorile, conosciuto con il nome di Palazzo Collacchioni, è affiancato da una torre che costituisce il nucleo originario di tutto il complesso architettonico. La sua cima è caratterizzata da una terrazza merlata sulla quale è possibile salire e godere di un panorama meraviglioso che spazia a 360° sulle colline circostanti fino al mare.

La dimora storica ha origini medievali ed è appartenuta anche all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma. Nel corso de

l 1200 passò alla famiglia Aldobrandeschi e dopo una breve permanenza sotto gli Orsini di Pitigliano, la conquistarono i Senesi, ristrutturandola e conferendogli l’aspetto attuale.

Palazzo Collacchioni è un elegante edificio in stile rinascimentale che si sviluppa su tre livelli. Sulla facciata principale si trova un portale molto decorato che conduce ad un cortile interno, dove è collocato un pozzo che serviva a raccogliere l’acqua nella sottostante cisterna interrata.

 

All’interno della nobile struttura sono conservati numerosi mobili d’epoca, tra cui il pregiato pianoforte Conrad Graf suonato da Giacomo Puccini durante i suoi soggiorni a Capalbio.

 

 

 

Visitare la Rocca Aldobrandesca è d’obbligo per chi decide di trascorrere le proprie vacanze in questo incantevole borgo. Al piano terra del palazzo troverete l’ufficio informazioni dove potrete acquistare il biglietto ad una cifra simbolica, per usufruire di un servizio di visita guidata con tanto di materiale informativo su Capalbio e i suoi dintorni.

Il palazzo storico del comune di Capalbio ospita al suo interno numerosi eventi legati alla tradizione e alla storia di questo antico borgo ed alcune mostre di arte contemporanea e arte storica. Un’ulteriore curiosità su questa fortezza risale al 1989 quando l’edificio è stato utilizzato dal regista Duccio Tessari come set cinematografico per girare gran parte delle riprese del film C’era un castello con 40 cani con Peter Ustinov e Salvatore Cascio.

Siamo spiacenti ma il Palazzo Collacchioni ad eccezione del piano terra non è accessibile a disabili motori

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