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Orbetello: un’incantevole cittadina vicino a Capalbio

Durante il vostro soggiorno a Capalbio non potrete non visitare Orbetello, un’incantevole cittadina raggiungibile in soli 25 minuti di viaggio in auto. Il paese sorge all’interno della famosa Laguna di Orbetello, un‘importante riserva naturale costiera collegata all’Argentario grazie ad una diga artificiale costruita nel 1842 dal Granduca Leopoldo II.

La palude è stata dichiarata Oasi protetta dal WWF ed è divisa dalla diga in due specchi d’acqua: la Laguna di Levante e la Laguna di Ponente. L’ambiente umido caratterizzato da canneti, stagni, isolotti e fitta macchia mediterranea favorisce la migrazione e la riproduzione di numerose specie di uccelli come i fenicotteri rosa, che avrete l’opportunità di osservare facendo attività di birdwatching. La laguna è racchiusa all’interno di due tomboli che meritano di essere visitati: il Tombolo della Giannella a nord ed il Tombolo della Feniglia a sud.

Il territorio di Orbetello nasce e si sviluppa grazie al popolo etrusco, anche se il borgo, per come lo conosciamo oggi, si dice sia stato fondato nel 1110 da Pietro II Farnese. Verso la seconda metà del XIII secolo, Orbetello passò sotto al dominio degli Aldobrandeschi, fino a quando gli orvietani non occuparono l’intero territorio. Nel 1414 Orbetello fu conquistata dai senesi. A questo periodo appartiene quello che oggi è diventato un vero e proprio simbolo di Orbetello: il Mulino Spagnolo, l’unico dei nove mulini a vento che si è perfettamente conservato nel tempo. La sua funzione era quella di far girare le macine che, grazie alla forza dell’acqua che entrava e usciva dalla laguna, producevano farina di grano. Durante la Dominazione Spagnola i nove mulini vennero restaurati. Il bellissimo edificio, che emerge suggestivamente dalle acque della laguna, oggi è interamente visitabile e facilmente raggiungibile in quanto si trova a pochi metri dalla strada e dalla pista ciclabile che costeggia la Laguna di Ponente.

Altri luoghi di interesse che vale la pena visitare sono contenuti all’interno del centro storico di Orbetello, al quale si accede tramite la Porta Medinaceli, contraddistinta dal busto di San Biagio, protettore della città. La prima attrazione che incontrerete passeggiando per il borgo è Piazza IV Novembre, un’area verde limitata dalle fortificazioni militari risalenti alla dominazione spagnola. In Piazza della Repubblica è situato il Duomo di origine romanica, di fronte al quale si trova la Biblioteca comunale, ospitata nell’ex convento dove è collocato il Frontone del tempio di Talamone. Nelle vicinanze sorge il Palazzo di Spagna, affiancato dalla seicentesca Torre dell’Orologio. Le tombe dei governatori spagnoli sono conservate all’interno della Chiesa di San Francesco di Paola, che merita la pena di essere visitata. Passeggiando lungo la Laguna di Levante raggiungerete un’altra parte molto interessante della città caratterizzata dalle mura di origine etrusca al cui interno è ospitata la Polveriera Guzman, sede dell’attuale museo archeologico.

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